TURISMO IN BASILICATA...SI PUO' FARE DI PIU'!

La sfida è suggestiva e nello stesso tempo ardua.
Ma il dilemma resta e fa opinione: è possibile, o meglio ci sono le condizioni tangibili e reali per creare un solido ed efficace sistema di fare turismo in regione?
Raggiungere lo scopo o perlomeno avvicinarsi a tale ambizione è fondamentale per le sorti del nostro amato e bellissimo territorio, soprattutto se si vuol innescare in modo propositivo (e crediamo che le condizioni ci possano essere) un vero business capace di lanciare prepotentemente e con effetti dirompenti l'immagine della Basilicata a 360°.
Ma per far sì che tutto si possa concretizzare occorre una saggia e decisa programmazione, lontano da logiche politiche frutto di garantismi e clientelismi che troppo spesso hanno condizionato non poco investimenti e scelte, a discapito di una oculata pianificazione che avrebbe dovuto tener conto di tanti fattori e condizioni, non sempre tenute nel giusto interesse e considerazione.
Sono state sperperate ingenti risorse economiche con risultati poco apprezzabili, con discutibili prese di posizione e valutazioni che non hanno probabilmente sortito gli esiti sperati.
Di chi le colpe e le responsabilità?
Possibile che fino a prova contraria, alla resa dei conti, dopo aver tanto copiosamente investito, il movimento turistico sia ben così poco produttivo e comunque lontano dai dati che qualche buontempone di turno sottopone alla nostra attenzione, paventando magari incrementi e piena salute per un settore decantato opportunamente, ma che al vero confronto lamenta defezioni, scenari poco edificanti e soprattutto scarso potere di competere e offrire servizi di livello, come la richiesta sul mercato impone per non essere 'out' o preferiti ad altri.
Dopo i milioni di euro investiti negli ultimi anni, si sono viste in proporzione ricadute accettabili in termini di ritorno?
Crediamo proprio di no.
Allora è meglio cambiare rotta, cercando di utilizzare diversamente e appieno le meraviglie paesaggistiche e storico-culturali di questa nostra straordinaria regione e decisamente meglio gestire le apposite 'stanze dei bottoni', per evitare che il territorio per demeriti di chi di competenza poco attenti e con scarsa abilità, possano contribuire ulteriormente ad impoverire una Basilicata che paradossalmente è ricca di risorse ma che evidentemente non è in grado di sfruttarle.
E tutto questo non depone certamente a favore dell'immagine, tantomento può essere un complimento o un vanto, ma rischia di essere un motivo di imbarazzante vergogna e manifesta incapacità.
Cosa che meditando non può sicuramente farci piacere...